Casa maternità bologna

Casa maternità: dove il parto è rispettato

La nascita di un bambino è un momento speciale e unico, ed è importante che ciascuna mamma trovi l’ambiente giusto per affrontare al meglio questo importante evento. 

Se la gravidanza è fisiologica, è possibile anche, se la donna lo desidera, scegliere di effettuare un parto extra-ospedaliero in piena sicurezza, nella propria casa o presso una struttura specializzata, chiamata casa maternità

Le case maternità, presenti in Italia e nel mondo, offrono un’alternativa intima e familiare al parto ospedaliero, rispettando profondamente le esigenze di mamma e bambino, nell’ottica di una nascita rispettata, che metta al centro i desideri e i bisogni della donna, garantendo che la sua esperienza di nascita sia positiva e personalizzata, riducendo lo stress e il rischio di trauma attraverso un ambiente di supporto e fiducia. Molti studi, effettuati a livello mondiale, indicano che, rispettando i ritmi naturali del travaglio, si riduce la necessità di interventi medici non necessari, contribuendo a un’esperienza di nascita più sicura e soddisfacente. 

Oltre alla nascita, le case maternità propongono corsi di preparazione al parto, supporto post-parto e alla genitorialità, come massaggio infantile, svezzamento e movimento in gravidanza.

Insieme alle ostetriche, sono spesso presenti in casa maternità altre figure professionali che si occupano del benessere delle mamme e dei bambini, come le doule, le ginecologhe, le osteopate, le esperte di babywearing e di alimentazione.

Sono inoltre importanti spazi di aggregazione per le famiglie,  dove condividere esperienze e creare reti di reciproco aiuto con altre mamme e papà.

Casa maternità

Che cos’è e come funziona la casa maternità 

La casa maternità è una struttura dedicata all’assistenza della gravidanza, del parto e del puerperio, in un contesto più domestico e personalizzato rispetto agli ospedali. La casa maternità ha un approccio naturale al parto, promuove l’ascolto attivo, riduce al minimo l’intervento medico, rispettando i tempi e i desideri della mamma. 

Qui, le donne hanno la possibilità di essere accompagnate, in un ambiente caldo e accogliente, da ostetriche esperte che seguono un modello di assistenza personalizzato e rispettoso delle esigenze individuali. 

C’è una (o più) stanza nascita privata, intima e comoda, con un bagno dove spesso è presente un’ampia vasca da bagno per il parto in acqua, se la donna lo desidera. 

Inoltre, a disposizione della famiglia ci sono altri spazi, come la cucina, dove preparare un pasto o fare un caffè durante il travaglio o nelle ore successive alla nascita. 

Quanto tempo si può stare in una casa maternità? 

Il tempo di permanenza in una casa maternità varia a seconda delle esigenze della famiglia e del neonato. L’accoglienza può avvenire già alle prime avvisaglie di avvio del travaglio ed è possibile rimanere nella struttura per alcune ore dopo il parto oppure, se necessario, è possibile prolungare la permanenza anche a uno due giorni, in modo da garantire un adeguato supporto post-parto e consentire un monitoraggio accurato

Una volta che madre e bambino sono stati valutati e considerati in buona salute, possono tornare a casa, dove continueranno a ricevere assistenza e supporto dalle ostetriche della casa maternità.

Quanto tempo si può stare in una casa maternità

Casa maternità a Bologna: l’Associazione “Il Nido” 

L’Associazione il Nido è attiva a Bologna dal 1989 ed è un’importante realtà a livello nazionale nella promozione del parto extra-ospedaliero e della nascita rispettata, dove operano otto ostetriche libere professioniste che propongono, oltre all’accompagnamento alla nascita, altre importanti attività come i corsi preparto di coppia, il movimento in gravidanza, il supporto all’allattamento, la rieducazione del perineo e gli incontri dedicati ai neo-genitori per aiutarli a gestire i primi mesi di vita del bambino.

Nella bellissima sede di via delle Borre, a due passi dall’Ospedale Maggiore, le famiglie hanno a disposizione due stanze nascita dotate di bagno con vasca, oltre che una cucina e un grande giardino, dove viene data la possibilità di piantare un albero per celebrare la nascita del proprio bambino. C’è una piccola biblioteca per la consultazione di testi su nascita e genitorialità e una grande sala per le attività comuni. 

Quanto costa un parto in casa maternità?

In media, per un parto in casa maternità si spende intorno ai 2.500 euro, che comprendono la reperibilità di due ostetriche dalla 36a settimana di gravidanza, l’assistenza durante la nascita e nei giorni seguenti. 

In Emilia Romagna e in altre regioni italiane come il Piemonte, le Marche, il Trentino Alto Adige e il Lazio, l’assistenza ostetrica domiciliare è riconosciuta

È possibile richiedere il rimborso parziale delle spese sostenute per il parto extra-ospedaliero, a patto che vengano rispettati determinati requisiti: il parto deve essere gestito da ostetriche qualificate e pianificato in sicurezza, con una gravidanza a basso rischio. 

Questo sostegno economico riconosce l’importanza della scelta consapevole delle donne su dove e come partorire, garantendo al contempo sicurezza e assistenza adeguata. 

Se vuoi saperne di più sull rete delle case maternità in Italia, sulle ostetriche che lavorano in libera professione e documentarti sul parto in casa, puoi visitare il sito: nascereincasa.com 

Quanto costa un parto in casa maternità

La mia esperienza da fotografa in casa maternità 

Ho iniziato a fotografare i parti in casa maternità dopo aver vissuto questa esperienza in prima persona, accompagnata dalle ostetriche della casa maternità Il Nido di Bologna. In quell’occasione, una delle ostetriche ha usato la mia macchina fotografica per catturare le immagini più importanti della mia vita: quelle della nascita di mio figlio

Ho capito allora l’importanza di avere una fotografa specializzata durante il parto: le immagini raccontano l’attesa, la fatica e la gioia di un evento che, senza fotografie, rischia di svanire in un ricordo sfocato.

Durante il travaglio, seguo la madre con discrezione, documentando ogni fase: il riposo, i movimenti, gli abbracci con il compagno e il supporto delle ostetriche. Se il parto avviene di notte, l’esperienza e l’attrezzatura fotografica sono essenziali per catturare immagini impossibili da ottenere con un cellulare. Dopo la nascita, resto accanto alla famiglia per immortalare i primi momenti: il primo attacco al seno, la visita dei fratelli maggiori, il taglio del cordone.

Il reportage non finisce qui: nei giorni successivi vado a casa della famiglia per documentare il primo bagnetto, che le ostetriche consigliano di rimandare per qualche giorno, la quotidianità e le nuove routine.  

casa maternità parto

Casa maternità: l’importanza di una scelta consapevole

In generale, nella scelta del percorso di gravidanza e nascita, l’elemento-chiave è la consapevolezza

Non esiste un luogo o un percorso “giusto” in assoluto, esiste un percorso giusto per QUELLA donna e per il suo bambino

La donna deve sentirsi al centro del processo decisionale rispetto al suo parto, deve sentirsi ascoltata e rispettata nei suoi desideri. Per poter fare questo, è importante che sappia quali siano le possibilità a sua disposizione e quali sono quelle che più le corrispondono. 

Il consiglio, quindi, è di informarsi nella maniera più approfondita possibile per capire quali sono le reali possibilità rispetto alla gravidanza e al parto con letture, confronto diretto con professionisti del settore e con altre donne che hanno fatto scelte che sentiamo in armonia con il nostro pensare.